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domenica 29 maggio 2011

Anemia... Beccati questa!!

Mi rendo conto che e' un po' presto per immaginare il classico "gesto dell'ombrello" fatto proprio da Giulietta, mentre dorme finalmente nella sua culla, a casa, con la sua famiglia. Ma e' in effetti il concetto che stiamo pensando: Giulietta ha combattuto e sta combattendo tuttora per questo problema, che e' stato molto serio fino a pochi giorni fa, ma che ora sara' tenuto sotto controllo dai medici dell'ospedale portandola li a giorni alterni o quasi, per prelievi e analisi varie... Insomma la "guerra" non e' ancora finita, ma abbiamo vinto la battaglia principale e siamo tornate a casa, finalmente insieme, dopo quasi un mese!! L'impegno da parte mia ora e' ancora più grande perché la piccola ha bisogno di ancora più cure e attenzioni di un neonato "normale", ma nonostante io ormai non dorma più di 3 ore a notte, la gioia che ho di poterle stare vicino mi da' risorse ed energie inimmaginabili. Per non parlare dell'emozione di Lorenzo, il suo fratellino, nel vederla improvvisamente a casa: la prima cosa che ha fatto e' stata mettersi le mani in faccia, come per fermare uno scoppio improvviso di emozioni, poi le ha tolte per riguardare meglio la sorellina, con gli occhi lucidi e il viso paonazzo. Non scorderemo mai questo momento, così come ricorderò sempre tutti voi che mi siete stati vicini e mi avete sempre incoraggiato nei momenti più difficili. Grazie a tutti, ora ci "ripigliamo" un attimino, finiamo di scacciare questa malattia, e poi tornerò da voi con i miei vari blog e post di sempre!!



domenica 22 maggio 2011

Giorno 16 (senza Giulietta)

In realtà oggi e' esattamente il diciassettesimo giorno che Giulietta e' nata e ricoverata al Policlinico, motivo per cui posso starle vicino ma solo "a distanza" o meglio, non come una mamma vorrebbe o penserebbe di stare con il bimbo che ha appena messo al mondo. Ma preferirei parlare del giorno prima, di ieri, il sedicesimo giorno, un giorno speciale perché e' stata la prima volta che mio figlio Lorenzo, il fratellino di Giulietta, appena 6 anni, ha potuto vedere da vicino e toccare (per una decina di minuti) la sorellina. La prima volta in assoluto che la mia famiglia, la mia nuova famiglia ora composta da 4 persone, io, mio marito e nostri 2 figli, e' potuta ritrovarsi unita in una stanza, tutti e 4 insieme nello stesso luogo. E' stata un emozione grandissima, sia per noi che per lui, per Lorenzo, che ormai quasi non cu credeva piu' di avere davvero una sorellina. E proprio per quel poco che potevamo avere, per quei brevissimi 10 minuti, e' stata ancora più intensa e indimenticabile. Ormai cerco di vedere il positivo e il bello nel buio e l'incertezza che stiamo vivendo e questo momento e' certamente una luce che ci porteremo dietro per tanto tempo, sperando che basti per rinfrancarci un pochino nelle prossime difficoltà, che non accennano ancora a sparire. La cosa splendida e' che la piccola sembrava ricordarsi del fratellino, o almeno della sua voce squillante, perché così come nel pancione, quando lui si avvicinava chiacchierando lei scalciava ogni volta a più non posso, stavo,ta che erano li insieme lei ha spalancato gli occhietti illuminandosi, e guardandosi intorno continuamente, muovendo la testa come ancora non aveva mai fatto, anche per la sua immaturità; si e' improvvisamente svegliata da un torpore in cui l'avevo sempre vista, e per la prima volta ci e' apparsa davvero partecipe e presente. Insomma, resta un po' di amarezza per via del fattomche questo momento speciale resterà tale, perché non potrà ripetersi finche lei sara in ospedale, ma e' stato davvero unico e memorabile, e speriamo che presto riusciremo a rivivere tutto questo a casa e in piena serenità. Sono situazioni queste, che ti fanno realmente capire quali sono le cose IMPORTANTI nella vita, le cose all'apperenza più semplici e banali che come tali spesso le persone trascurano o vivono senza nemmeno accorgersene: e invece sono le cose più preziose, quelle che davvero ci nutrono l'anima.

venerdì 13 maggio 2011

La Culla Vuota...

E' passata una settimana da quando e' nata la piccola dolcissima e paffuta (per quanto prematura) Giulietta. Purtroppo le complicazioni preannunciate dai medici durante la gravidanza, motivo del parto pretermine, si sono verificate in lei, ed e' tutt'ora ricoverata in ospedale, non abbiamo idea di quanto tempo occorrerà prima che sia considerata fuori pericolo. Certo ora riesco un po' a parlarne, a scriverne almeno, ma fino a qualche giorno fa il groppo alla gola mi impediva di comunicare in qualunque modo ciò che ho dentro.

giovedì 12 maggio 2011

La Culla Vuota...

E' passata una settimana da quando e' nata la piccola dolcissima e paffuta (per quanto prematura) Giulietta. Purtroppo le complicazioni preannunciate dai medici durante la gravidanza, motivo del parto pretermine, si sono verificate in lei, ed e' tutt'ora ricoverata in ospedale, non abbiamo idea di quanto tempo occorrerà prima che sia considerata fuori pericolo. Certo ora riesco un po' a parlarne, a scriverne almeno, ma fino a qualche giorno fa il groppo alla gola mi impediva di comunicare in qualunque modo ciò che ho dentro.

martedì 3 maggio 2011

Aspettando Giulietta

Eccoci qui... E' proprio il caso di dirlo, da domani tutto cambia, di nuovo...
Forse stanotte sara' l'ultima come mamma di un solo bimbo, il che mi confonde non poco le idee... Finora lui, Lorenzo, e' stato il centro dei miei pensieri, delle mie preoccupazioni, e proprio per come e' andata la sua attesa, 6 anni fa, per le difficoltà e i problemi prima e dopo la sua nascita, l'ho sempre sentito così 'SPECIALE' forse in modo esagerato rispetto ad altre mamme... E sempre per questo, ora, per timore, scaramanzia, paura o chissà cosa, non ho detto ancora a chi mi conosce da tempo, a chi mi e' più legato ma non mi ha vista negli ultimi tempi, che ora aspetto te... Era come se volessi proteggere questa cosa, tutelarla da possibili 'incidenti' o pericoli che potevano accadere... Ma il pericolo e' arrivato comunque, ironia della sorte, e il tenerti al riparo non e' servito. Come in un deja vu', sembra che il destino non voglia che io associ il concetto di gravidanza a qualcosa di sereno, gioioso e spensierato: tutt'altro... E anche questa volta ci siamo ritrovati a combattere, ormai da oltre un mese, e anche questa volta affronteremo una nascita prematura, perché pare che tra i vari rischi sia quello "minore"... Mi dispiace di non esserci riuscita, di non avercela fatta nemmeno stavolta a dare un posto "sicuro" dove stare fino al momento giusto, invece di costringerti a uscire molto prima che tu sia pronta... E il fatto di esserci già passata, di sapere cosa vuol dire, non mi fa certo stare meglio. Ci ho messo tanto a riprendermi dalle paure la volta scorsa, ben 5 anni, e tutto quello che volevo era non ripetere la stessa cosa... Ora abbiamo davanti a noi 2 possibilità, o disperarci e piangerci addosso o rimboccarci le maniche, farci forza e trovare il modo per superare tutto questo al meglio, e una volta scampato il pericolo forse riusciremo anche a soffermarci su qualche bel ricordo di questi momenti stavolta, e non solo sulla paura. Tanto per cominciare, a differenza della volta scorsa ora ho fatto anche una foto ricordo della pancia... 

Non crescerà più di così, pazienza, ma almeno ora si vede e un giorno potrò raccontarti anche di lei. E Lorenzo, il tuo futuro fratello maggiore, ti vuole già bene e a modo suo ti coccola, anche se si rende conto che non siamo molto tranquille e sta iniziando a stranirsi... Mi auguro che la sua sensibilità così speciale ci aiuti in questo momento così denso di stravolgimenti, molti più di quanti avrei immaginato. Perché dovrebbe essere così automatico che la sensibilità si trasformi in gelosia invece che comprensione? Certo, un po' di gelosia tra fratelli e' fisiologica, ma il brutto e' che un bimbo prematuro ha bisogno di maggiori cure del normale, quindi devo veramente sperare in quelle che ho sempre immaginato come doti speciali che caratterizzano Lorenzo. Cosi come quando lui ha scelto il tuo nome. La sua scelta mi ha davvero stupita, e anche la sicurezza, la precisione e la determinazione con cui ha "visto" questo nome per te. Io non ci avrei mai pensato, e in molti quando lo dico sorridono con un angolo storto della bocca, come a dire : "Non vorra' chiamarla veramente in quel modo!" E invece si, non potrei mai contraddire tanta certezza con cui mio figlio ha sentito l'arrivo della sorellina, aspettandosi proprio una femmina e comunicandoci che il suo nome era Giulietta, pur non conoscendo persone o personaggi storici con questo nome. E invece per me e' un nome che ha senso, (a differenza di molti non mi viene mai in mente l'automobile quando lo sento) ed e' un nome importante nella mia vita. Non solo per il dramma di Shakesperare che ho tanto amato fin da piccola, al punto di andare a visitare i luoghi storici di Verona per "immedesimarmi" meglio, alimentando fantasie e un interesse culturale che poi mi ha portata a fare tante delle scelte che ho fatto nel mio percorso di studi e professionale. Ma anche per il mio amore per il regista Federico Fellini, figura ancora piu' importante per me, che ha ispirato tantissime scelte creative che hanno reso speciali tanti momenti della mia vita. così come il nome della sua amata moglie, Giulietta Masina, riecheggia sempre nella mia testa questo nome, Giulietta, fin da quando ho visto per la prima volta quello che poi e' diventato uno dei miei film preferiti della storia del cinema: Giulietta degli Spiriti. Non e' certo questa la sede per complicate digressioni culturali e pseudo-artistiche, ma questo film ha significato molto per me, ho rivisto in esso qualcosa che ha sempre fatto parte della mia vita e che difficilmente riesco a spiegare con le parole, così come e' difficile da capire per chi non e' solito provare esperienze o sensazioni del genere. Vedere nel film non solo qualcosa di molto vicino a questa sfera del mio vissuto, ma vederlo provare proprio ad una bambina, così come ero io stessa quando ho iniziato a pormi domande su questi strani aspetti di me, mi ha fatto amare quest'opera e il suo regista come pochi altri, e tante scelte che ho fatto successivamente, sono dipese anche da questo. Questi aspetti particolari della Giulietta del film di Fellini, sono aspetti che non solo conosco bene e a cui mi sento vicina, ma in qualche forma ritrovo in mio figlio Lorenzo, o almeno ne percepisco la potenzialita'. Per questo non potevo ignorare la sua decisione: se arriva la sorellina si chiamerà Giulietta. Per cui ora eccoci qui. Sei ancora al riparo stanotte, nella mia pancia, ma a quanto pare non e' il posto più sicuro per te... Non volermene, inizieremo con qualche difficoltà in più del normale, neanche sei nata e già ti faccio combattere... Mettiamola così, magari questo ti aiuterà un giorno, ad avere quel quid in più che serve per stare al mondo, specie per una donna (e purtroppo tocca dirlo anche nel 2011)!
Ora vado a darti un po' tregua, sperando in qualche ora di sonno nonostante la situazione... Buonanotte Giulietta, ci "vediamo" presto ;-)

martedì 30 novembre 2010

L'ultimo STOP di Mario Monicelli, Regista della propria Vita.

Ecco... ho aspettato un po' per scrivere di questo argomento, perchè non volevo unirmi al coro di "coccodrilli" (*dicesi coccodrillo in ambito televisivo il classico elogio funebre post mortem di un personaggio famoso*) che ci sono stati nel corso delle ultime 24 ore... Volevo fare solo un mio personalissimo saluto alla "Persona" Monicelli, a quello che era, mostrava e sapeva dare al prossimo, a chiunque avesse intorno a se'. Ho avuto il piacere, per non dire l'onore, di averlo come insegnante "temporaneo" - aveva già 80 anni allora - durante un seminario di regia, presso il Centro Sperimentale di Cinecittà. Nel poco tempo che aveva a disposizione è riuscito a darci molto piu' di mesi e mesi di studio... E' arrivato subito al cuore, all'ANIMA di quanto andava detto, per farci veramente comprendere, afferrare il senso di questo lavoro. Pur essendo questo lavoro, quello del Regista, pieno di tanti "Sensi" diversi. E nella vita quotidiana, pur essendo uno dei piu' grandi Registi, Autori, co-Sceneggiatori, Artisti della Storia del Cinema Italiano, non si è mai messo (e scommetto neanche sentito) ad un livello superiore a qualcun'altro, nemmeno con noi studenti.

sabato 6 novembre 2010

Ciao, Francesco... Alla prossima chiacchierata!

Ho ricevuto la terribile notizia solo ora, e nel modo peggiore, dai giornali. Sono ancora inebetita. Ci siamo sentiti poco tempo fa, era tutto ok, stavi in forma, allegro, spiritoso, brillante come sempre. Si scherzava sulla politica, su internet, sulla tv... Possibile che non ci si sente per un mesetto e te ne vai così? Ed io, presa dai banali casini della mia vita non me ne accorgo nemmeno? O l'hai fatto apposta, a fare in modo che non me ne accorgessi? Sono indecisa se arrabbiarmi, piangere o mandarti amorevolmente a quel paese. E ora? Con chi parlerò amenamente di progetti iper-tecnologici e ambiziosissimi, con chi mi gaserò su cose impossibili da realizzare, ma senza farcene un cruccio, perchè l'importante è inventare...
Non ho idea di come reagiresti vedendo in che meandri assurdi e inguardabili di internet hanno annunciato il tuo ultimo viaggio, e in che modo... O forse sì, ti faresti una gran risata, e di gusto anche: "Il morto del mese"!! Ma ti rendi conto di che riconoscimento hai ottenuto??


martedì 24 agosto 2010

Partenze Intelligenti ... (ma per CHI??)

Ogni benedetto anno, nei periodi che sono denominati con gli ormai inflazionatissimi termini "ESODO" e "CONTRO-ESODO" (e cioè quando a inizio e fine agosto la stragrande maggioranza degli italiano parte e torna dalle vacanze) ogni TG, RADIO, GIORNALE che ci circonda non fa altro che citare le giornate da BOLLINO NERO (che porta pure sfiga peraltro) ROSSO e via dicendo, a causa della terribile

sabato 21 agosto 2010

La più Bella di Tutte....

**Attenzione, per una completa comprensione di questo post, mettere in play il video musicale riportato in basso, grazie**
C'è chi dedica canzoni d'amore alla donna dei sogni, al principe azzurro, all'uomo ideale. Io vorrei dedicare questa che ho stranamente nella testa da quando sono arrivata qui (in vacanza) e nel cui ritornello risuonano le parole che danno il titolo a questo post. In realtà più che arrivata, qui ci sono tornata. Dopo tanti anni (12) che mancavo. Dopo che ci sono praticamente cresciuta, visto che e' stata la mia meta di vacanze da quando avevo appena un anno, e non c'era praticamente nulla, se non una piazza, una chiesa, un bar e un giornalaio.

venerdì 4 settembre 2009

OFFRESI ESPERTA DI MONTAGGIO (Panna) - non perdetevi il video qui sotto!



Emmenomale che la crisi non c'è, non sussiste, anzi siamo in ripresa... Ma dove??
Mai visto finora un periodo così buio sia per me, sia (ancor peggio) intorno a me.
Nessuno se la sente di investire, i progetti restano perennemente in stand-by, o vengono chiusi, ritirati, bloccati... Aziende falliscono, vie piene di negozi (come la mia) ora desolate, con saracinesche che non aprono piu'. Famiglie che non si pongono nemmeno il problema di dove andare in vacanza, perchè non possono muoversi. Code chilometriche al supermercato (nella migliore delle ipotesi, perchè ne ho viste anche davanti ai cassonetti purtroppo,

domenica 9 agosto 2009

Visitors!!!


Tornando sul discorso scaturito dalle problematiche delle SOLE d'estate, ampiamente illustrato nel post precedente, vorrei solo aggiungere che stamattina i miei poco discreti vicini di appartamento condividendi di veranda e di barbecue (nonostante quest'ultimo sia posto a mezzo metro da porte e finestre della mia temporanea abitazione) hanno esordito dicendo che avevano invitato QUALCHE OSPITE per pranzo e per questo motivo avrebbero cotto un PORCEDDU intero per circa due ore

sabato 8 agosto 2009

SOLE d'Estate




A quanti di voi sara' già capitato, di prenotare mesi e mesi prima le agognate vacanze, a differenza magari degli anni passati in cui si rimandava sempre all'ultimo momento e poi ci si ritrovava a doversi accontentare degli avanzi? D'improvviso, illuminati da un barlume di saggezza e buona volontà decidiamo di non voler lasciar nulla al caso e passiamo gran parte del nostro (scarso) tempo libero invernale a studiarci il comedovequandoperche' andare in villeggiatura l'estate successiva... E non e' mica così semplice: trova un posto bello da vedere, più una sistemazione minimamente accogliente, più la disponibilità di navi o aerei o quant'altro dovrà portarti sul luogo prescelto, più mettere d'accordo tutte le altre persone per far contenti tutti, più barcamenarsi tra caparre, documenti di vario genere, voucher, moduli ecc ecc... Insomma pare quasi un altro lavoro... Certo e' motivato da una giusta causa, in teoria... Ma cosa accade

sabato 18 luglio 2009

IOinTV... Nostalgie Musicali!


mimiogirlemoticonDopo aver combattuto un'aspra battaglia con il decorder del digitale terrestre, mi è passato il sonno, e così mi "godo" i frutti di tanta fatica.... RIVEDERE finalmente RETE 4!! e cosa danno a quest'ora?? Un revival delle mitiche trasmissioni musicali anni 80.. Ma vi ricordate AZZURRO, e la sua location al Petruzzelli di Bari? Ma soprattutto, la musica, i presentatori, gli Artisti con pettinature improbabili.... Nel rivederli provo un misto di nostalgia e tenerezza,